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Il 24 Luglio del 1986 chiude l'inceneritore di San Donnino (FI) |
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Scritto da Redazione
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mercoledì 24 luglio 2019 |
Claudio Tamburini
il
24 luglio del 1986 chiudeva per sempre l'inceneritore di S.Donnino
alla fine di un conflitto di tredici anni tra la Periferia e il
Centro.Qui di seguito il racconto delle vicenda pubblicato nel venticinquennale dalla chiusura.
Nel sito https://sites.google.com/site/venticinquennale/home sono riportati i passaggi della vicenda .
https://drive.google.com/drive/folders/0ByhsAoV0AdHvdzRBYWN3WHZnTVU
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 luglio 2019 )
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Autorità anticorruzione: C'è chi dice no alla foglia di fico.. |
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Scritto da Redazione
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mercoledì 24 luglio 2019 |
Associazione di volontariato Idra
Via Giano della Bella 7, 50124 FIRENZE, Tel.
055.22.39.92, 055.233.76.65, 320.053.52.58
e-mail
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web http://www.idraonlus.it, https://www.facebook.com/idra.firenze
COMUNICATO
STAMPA, 23.7.’19
Idra saluta Raffaele Cantone che lascia l’ANAC:
vani a Firenze gli ammonimenti dell’Autorità dopo gli esposti sulla
cantierizzazione TAV.
Idra non dimentica. E dopo
l’ultima audizione all’ANAC sulla TAV di Firenze, di fronte allo stesso
Cantone, il 2 agosto 2016, insieme all’ing. Ivan Cicconi e all’ing. Angelo
Tartaglia, non è forse superfluo ricordare le parole spese nella circostanza
dal magistrato incaricato di un così alto ufficio.
Dopo
aver elogiato Idra per l’attività di monitoraggio dell’esecuzione dell’opera
che aveva permesso all’ANAC di aprire un’istruttoria concretizzatasi poi in un
corposo documento (la Deliberazione
61 del 2015) inviato anche alla Corte dei Conti per alcuni mancati
riscontri alle indicazioni fornite dall’Autorità, il presidente dell’ANAC ebbe
a chiarire, rispetto al tema delicatissimo e strategico dell’architettura
finanziaria dell’opera, caratterizzata da questa curiosa figura del ‘contraente
generale’: “A Firenze è stato fatto un errore a monte. Ma a noi non spetta
la valutazione a monte. Sul resto, abbiamo fatto tutto quello che la legge ci
dà la possibilità di fare. Del resto, è una vicenda che io ho definito
paradimatica del peggio possibile in Italia”. E incoraggiò
l’associazione fiorentina a proseguire nella propria attività di sorveglianza: “Io
credo che in questo momento storico per voi ci sia un’occasione importante: la
project review che si prospetta a Firenze, se la scelta è intelligente, è
l’occasione per rimettere in discussione le scelte. Il contributo che
chiediamo a voi che siete sul territorio è di monitorare quello che succede
d’ora in poi. Da parte nostra abbiamo stigmatizzato tutto ciò che c’era da
stigmatizzare, abbiamo trasmesso i nostri atti nelle sedi competenti. Adesso
sta a voi, visto che state sul territorio, continuare a monitorare e a
segnalare”.
Già
Il 27 ottobre 2014 del resto, presenti in quella circostanza l’ing. Ivan
Cicconi e il giudice Ferdinando Imposimato, Idra
aveva ottenuto una prima audizione presso l’ANAC: e Raffaele Cantone volle
comunque venire a salutare il suo illustre conterraneo, già ripetutamente
membro di Commissioni parlamentari antimafia.
Idra non ha mancato di seguire
il suggerimento di Cantone, appellandosi spesso - e documenti alla mano - alle
autorità locali: ma il sindaco di
Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi non
si sono mai degnati di neppure rispondere alle istanze formali via via
trasmesse dall’Associazione. Se poi qualche project
review ha avuto luogo a Firenze, né Idra
né – per quanto ci risulta – altri soggetti di cittadinanza attiva sono mai
stati invitati a conoscerne i dettagli, tanto meno a portare propri contributi.
Chissà,
forse un giorno tutta questa documentazione servirà a tracciare le
responsabilità di ciascuno. E dire che il ‘modello Toscana’ ha ricevuto sulla
TAV una pesante sanzione morale, se non strettamente materiale, quando si è
affrontato in sede contabile il danno ambientale ed erariale acclarato in
Mugello e a Sesto Fiorentino: la Corte dei Conti della Toscana ha condannato
(ma – fortuna loro - prescrivendoli) dirigenti centrali, e politici di rango
della Regione Toscana come Vannino Chiti e Claudio Martini, per avere approvato
progetti rivelatisi perniciosi “agendo con censurabile superficialità,
insolita pervicacia ed in violazione ad elementari norme di diligenza”.
Per
non farci mancar niente, di nuovo sulla scena del capoluogo, capitale della
cultura e patrimonio Unesco, la ‘grande opera’ portata in città non ha voluto
deludere le attese: già agli esordi sono emersi – secondo la provvida denuncia
della Direzione Distrettuale Antimafia – conci da costruzione fuori norma,
una costosissima fresa taroccata, e nuovi regali al Mugello sotto forma di traffico
di rifiuti con sospetta presenza della camorra campana.
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EUROPA: Quelli che.... bussano solo a cassa... |
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Scritto da Redazione
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lunedì 24 giugno 2019 |
(EUROPA: Quelli che.... bussano solo a cassa... ndr)
http://www.e-gazette.it/sezione/ecologia/clima-visegrad-mette-veto-contro-impegni-co2-2050
Il blocco arriva da Polonia, Ungheria e Cechia, mentre la Slovacchia è a favore degli impegni. L’Europa punta all’obiettivo di assorbire tanta anidride carbonica quanta ne emette
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L'altra Piana in evoluzione... Villa Montalvo, Campi B. |
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Scritto da Redazione
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domenica 09 giugno 2019 |
Assemblea per la piana contro le nocività - Un'
altra Sesto è possibile AlterPiana - Assemblea Presidio No
Inceneritori/No Aeroporto
SABATO 15 GIUGNO 2019
Ore 09.30/17,00
VILLA MONTALVO, CAMPI BISENZIO
CONFERENZA DEL TERRITORIO DELLA PIANA FIRENZE PRATO PISTOIA
ALTERPIANA IN EVOLUZIONE: DAL COLLASSO AD UN NUOVO AMBIENTE DI VITA
per L' AVVIO DI UN PROCESSO COMUNE DI INIZIATIVE E SPERIMENTAZIONI
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Ultimo aggiornamento ( domenica 09 giugno 2019 )
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SI Parco NO Aeroporto Piana FI PO PT |
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Scritto da Redazione
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venerdì 08 marzo 2019 |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 maggio 2019 )
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Qualcuno ancora lo chiede, RISPONDIAMO! |
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Scritto da Redazione
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mercoledì 29 maggio 2019 |
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ALBERI E ELETTRODOTTI, Sesto Fiorentino |
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Scritto da Redazione
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mercoledì 29 maggio 2019 |
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Scritto da Redazione
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venerdì 15 febbraio 2019 |
http://www.notav.info/post/comunicato-movimento-no-tav-su-analisi-costi-benefici/
(Comunicato Movimento NoTAV su analisi costi-benefici, da dove, parrebbe che... Rimandiamo alla lettura)
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 maggio 2019 )
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il 15 Marzo (fra 4 giorni) una agenda di impegni per l'Italia e il Pianeta Terra |
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Scritto da Redazione
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lunedì 11 marzo 2019 |
https://www.facebook.com/events/781636378877250/
La TAV Torino-Lione continua ad essere al centro del dibattito politico.......
Il 15 marzo, dopo aver partecipato allo Sciopero Mondiale per il Clima! Firenze #ClimateStrike ci vediamo alle 18:30 a IAM*Sakine dove discuteremo con i compagni del Movimento NO TAV dell'attuale fase di lotta e delle ragioni della 23M, Marcia per il Clima e Contro le Grandi Opere Inutili.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 maggio 2019 )
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Il Masterplan dell'Aeroporo e la Piana: Prepariamoci |
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Scritto da Redazione
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venerdì 15 febbraio 2019 |
(Registriamo. Le varie realtà che si muovono in difesa della Piana Fi-PO-PT, si stanno mobilitando per l'evento programmato al 30 Marzo prossimo. Mettiamo in Agenda)
https://www.facebook.com/events/2297305393622270/
Comitato No Aeroporto di Campi Bisenzio
ASSEMBLEA DELLA PIANA CONTRO LE NOCIVITA'
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Loro hanno scelto il Parco della Piana e anche noi... |
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Scritto da Redazione
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lunedì 11 febbraio 2019 |
Loro hanno scelto il Parco della Piana, nessuno li deporterà; non ci deporterete!
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Ultimo aggiornamento ( martedì 04 giugno 2019 )
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Addio Polo Scientifico e Tecnologico? Sesto Fiorentino |
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Scritto da Redazione
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lunedì 11 febbraio 2019 |
(Sempre attuale anzi attualissimo! Il Polo è ancora in fieri, nuovo nuovo si potrebbe dire, ma già lo smantellerebbero per fare posto al balocco di ipertrofici ego di alcuni portatori di interesse e "bottegai" fiorentini? ndr noincneritori)
Dec 1, 2014
Sestograd -
Collettivo di Polo
Collettivo
di Scienze
Studenti di Sinistra
(.......)
Il 6
novembre scorso (6 novembre 2014 ndr) è stato presentato a Palazzo Vecchio il “Master Plan” per l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola:
questo progetto prevede la realizzazione di una nuova pista di 2.400m
(nonostante l’approvazione della variante al PIT preveda solo 2000 metri), la
cui recinzione sarà distante soltanto
50 m (e la pista 250) dal blocco
aule del Polo Scientifico di Sesto. In merito a questo progetto
sconsiderato (dal costo previsto di 300 milioni, finanziati per metà
dall’attuale proprietà degli aeroporti di Firenze e Pisa e per metà con soldi
pubblici) vogliamo sottolineare le seguenti problematiche e criticità:....
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 maggio 2019 )
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Scritto da Redazione
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lunedì 11 febbraio 2019 |
Firenze, 11 febbraio 2019: incontro Nardella-Rossi-Toninelli
Lettera aperta agli amministratori toscani
innamorati di questa TAV
Nessun imbarazzo per il modo in cui è stato deciso/imposto alla città patrimonio mondiale dell’Umanità il sottoattraversamento TAV, senza un solo momento pubblico di confronto fra progetti, priorità, costi e benefici?
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 marzo 2019 )
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Addio definitivo? L'ennesimo... |
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Scritto da Redazione
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giovedì 31 gennaio 2019 |

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Ultimo aggiornamento ( giovedì 31 gennaio 2019 )
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Il pirogassificatore in Valle del Serchio, la malsana voglia di fare danno.... |
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Scritto da Redazione
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giovedì 31 gennaio 2019 |
(La malsana voglia di fare danno a tutti i costi... ndr)
No al pirogassificatore in Valle del Serchio
Il 29 gennaio 2019, la consegna di 9000 firme per fermare la distruzione del nostroambiente e della nostra salute.
La Rete dei comitati per la Difesa del Territorio va in appoggio al
movimento la Libellula che consegnerà domani quasi 9000 firme, raccolte sul
territorio contro la costruzione di un maxy pirogassificatore in Valle del
Serchio, nella provincia di Lucca, progetto che potrebbe compromettere in
modo irreversibile la qualità dell'aria, la salute dei cittadini, la
salubrità dell'ecosistema e lo sviluppo alternativo di una delle valli più
belle e minacciate della Toscana. "La Valle del Serchio è una valle chiusa
con poco ricircolo d'aria, come già evidenziano studi scientifici, inserire
in quel contesto un inceneritore di quelle dimensioni sarebbe un po' come
stare in un garage con l'auto accesa e le porte chiuse" commenta così Eros
Tetti presidente della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio
fondata da Alberto Asor Rosa. Continua "da anni proponiamo alternative
economiche per questo territorio già duramente impattato dalle cave di
marmo e da uno sviluppo industriale che ha trasformato il volto di questi
luoghi, adesso è fondamentale intraprendere un percorso per far convivere
le attività industriali con lo sviluppo alternativo che molte aziende
stanno, con grandissime fatiche, costruendo da anni".
Martedì 29 Gennaio alle ore 15:00 verranno consegnate le firme dei
residenti contro il progetto che invece ha trovato parere positivo nella
Regione e in molte forze politiche, ma assolutamente non voluto dalla
popolazione.
Eros Tetti
Rete dei comitati per la difesa del territorio
www.territorialmente.it
Telefono:+393403678469
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Per dare un futuro al Pianeta Terra |
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Scritto da Redazione
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mercoledì 30 gennaio 2019 |
https://www.qualenergia.it/articoli/la-crisi-del-clima-e-ancora-risolvibile-lo-dice-il-nuovo-super-modello-di-leonardo-di-caprio/?fbclid=IwAR1-N1WT4eR71_VhMuwjs39A2yczSQr2YweLk_dq3Oodzje9sIww0NfkXY0
Il mondo può andare al 100%
con le fonti rinnovabili?
La crisi del
clima è ancora risolvibile: lo dice il nuovo super modello “di Leonardo Di
Caprio”
(...)
Allo studio, che sarà disponibile
gratuitamente online nei prossimi mesi (in basso alleghiamo una sintesi), hanno
lavorato 17 scienziati di due università australiane, Sydney e
Melbourne, oltre a quelli del German Aerospace Center, con il coordinamento di
Sven Teske, direttore delle ricerche presso l’Institute for Sustainable Futures
dell’University of Technology Sydney (UTS ISF).
Questi scienziati, in pratica, hanno
creato un unico e molto complesso super modello climatico, combinando
tra loro i risultati di una serie di singoli modelli computazionali.
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